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Arzachena Costa Smeralda Calcio

Giorico: “Grande rammarico per il primo gol. Ma i ragazzi hanno dato tutto”

Mauro Giorico mette immediatamente in luce l’episodio che ha, a suo parere, deciso la gara: “C’è grande rammarico per aver incassato la prima rete in quella maniera. La voglio rivedere subito perchè non riesco ancora a capacitarmi di un errore così clamoroso“. Piani saltati. “Avevamo preparato la partita in un certo modo ed essere sotto nel punteggio dopo 5 minuti ha scombussolato tutto“. Eppure, anche dopo il 2 a 0, la squadra non si è disunita agguantando un clamoroso pareggio. “I ragazzi sono usciti dal campo molto amareggiati, ma hanno dato tutto. E’ ovvio che per recuperare due reti ad una corazzata come il Livorno è necessario spendere una quantità enorme di energie fisiche e mentali. Questo sforzo lo abbiamo pagato nel finale“. Due giornate alla fine e la salvezza sempre ad un passo. “Non abbiamo fatto punti, ma le compagini dietro di noi ci hanno imitato. Siamo vicinissimi ad un’impresa storica“. Quando si potrà mettere in cassaforte? “Contiamo di farlo già sabato prossimo a Piacenza. Giocando con questa determinazione un risultato positivo non potrà sfuggirci. L’ultimo impegno stagionale al “Biagio Pirina” con la Giana Erminio deve in ogni caso essere una festa”. 

Giancarlo Lisai conferma le impressioni del suo allenatore: “La prima rete non ci voleva. Comunque siamo stati bravi a non disunirci nemmeno dopo il raddoppio recuperando meritatamente la parità“. Il finale non è stato foriero di punti. “Forse ci siamo abbassati un pò troppo, ma la prestazione c’è stata contro una grande squadra“. La salvezza? “Sarà decisiva la prossima sfida con il Pro Piacenza“.

Danilo Bonacquisti non si dà pace: “Purtroppo non abbiamo raccolto punti. Dopo una prova così lo meritavamo sicuramente”. L’ingenuità iniziale pesa tantissimo. “L’approccio mentale è fondamentale. Non si può regalare un gol ad una corazzata“. Il futuro. “Se faremo le cose che abbiamo più volte dimostrato di essere in grado di fare potremo presto festeggiare la permanenza nella categoria“. Per il capitano una stagione sfortunata in quanto costellata da infortuni: “Sono dovuto restare tanto tempo lontano dai campi. Rientro adesso per dare il mio contributo nel momento decisivo della stagione“. La vittoria manca dal 25 febbraio: “E’ anche vero che in questo periodo abbiamo fatto quattro risultati utili consecutivi. Non si può tuttavia negare che siamo stati un po’ altalenanti. In alcune partite dovevamo essere più concreti portando a casa qualche pareggio in più. In altre, ad esempio con il Cuneo e con il Prato, non abbiamo avuto la cattiveria per chiuderle”. L’ultimo pensiero sprizza ottimismo e determinazione: “La salvezza è ad un passo. Dobbiamo andare a prenderla”. 

Foto Ufficio Stampa Arzachena Costa Smeralda Calcio