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Arzachena Costa Smeralda Calcio

Focus sul Prato

Un’altro scontro salvezza attende i biancoverdi che, dopo aver riposato nel turno infrasettimanale, sono attesi dalla trasferta a Pontedera, teatro delle partite interne del Prato, costretto ad emigrare sino alla prossima primavera dalle mura amiche del “Lungobisenzio” sottoposto ad importanti lavori di restauro. All’ “Ettore Mannucci” l’ Arzachena troverà un avversario al penultimo posto della graduatoria con soli 7 punti all’attivo, ma rinfrancato dall’importante pareggio a reti inviolate (condito da un’ottima prova) colto mercoledì al “Porta Elisa” nel delicato derby esterno con la Lucchese. I lanieri, che non vincono dalla seconda giornata (1 a 0 al fanalino di coda Gavorrano), sono allenati da Pasquale Catalano all’esordio come “head coach” dopo aver fatto parte l’anno passato dello staff di mister De Zerbi al Palermo. Il tecnico dei toscani adotta il 4-3-3. Tra i pali dovrebbe rientrare il titolare Alastra (impegnato avanti ieri con la Nazionale Under 20 nel Torneo 8 Nazioni) sostituito a Lucca dal senegalese Sarr. Polo, Martinelli, Marzorati e Badan (o Seminara) sulla linea difensiva (con il possibile rientro dall’infortunio di Ghidotti). In mezzo Fantacci a distribuire con ai lati Bonetto e Marini. In avanti occhio al talentuoso bomber Ceccarelli (autore di 6 dei 9 gol messi a segno sin qui dai biancazzurri) coadiuvato presumibilmente da Orlando e Piscitella (alternative Vangi e Liurni). Out perchè impegnato con la selezione Under 21 del suo Paese l’attaccante georgiano Tchanturia. Salvatosi la stagione scorsa ai playout ai danni del Tuttocuoio, il Prato ha il medesimo obiettivo arzachenese: il mantenimento della categoria. Per questa ragione i toscani attendono la formazione smeraldina con l’intenzione di ritornare alla vittoria al fine di iniziare ad uscire dalla zona calda.

Foto Ufficio Stampa Arzachena Costa Smeralda Calcio