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Arzachena Costa Smeralda Calcio

Arzachena beffata a Viterbo. Decide Vandeputte

Un’Arzachena combattiva e operaia subisce un’immeritata sconfitta sul campo della Viterbese. A decidere le sorti di una gara sino ad allora in perfetto equilibrio è il belga Vandeputte che batte l’incolpevole Cancelli con un diagonale chirurgico al 32′ della ripresa sfruttando l’unica sbavatura della difesa smeraldina in tutto l’arco del match. Una vera e propria beffa per l’undici di Mauro Giorico, autore di una prestazione colma di abnegazione, sacrificio e forza di volontà. Il tecnico catalano stava per completare un capolavoro tattico essendo riuscito a rendere inoffensive le fonti di gioco viterbesi, praticamente mai in grado di liberare un uomo al tiro. Ma a meno di un quarto d’ora dal termine il lancio di Celiento trovava liberissimo in area spostato a destra Vandeputte che disegnava una traiettoria imparabile regalando molto più del meritato alla compagine del presidente Camilli. Cancelli sostituisce tra i pali il febbricitante Ruzittu mentre Sbardella affianca Piroli al centro della difesa. Per il resto è lo stesso undici che ha battuto l’Arezzo. Viterbese che sembra partire a mille con un paio di corner consecutivi e, al 4′, una conclusione sottomisura del solissimo Jefferson clamorosamente fuori. La risposta smeraldina è un quasi gol: splendida ripartenza del tridente con palla sul piatto destro di Curcio che dal limite manda fuori di un niente. I biancoverdi prendono subito le misure guadagnando campo e inaridendo la manovra laziale. Il fosforo di Casini e la fisicità di Vano brillano nello scacchiere di Giorico che al 27′ produce un’altra opportunità: Casini crossa radente da destra per la botta al volo di Sanna diretta in porta e deviata fortuitamente con il corpo da Sini. La sfida si trascina senza grosse emozioni con l’Arzachena che copre alla perfezione il perimetro evitando qualsiasi sbavatura con Sbardella e Piroli bravi a ripulire l’area con decisione. La gabbia arzachenese impedisce trame efficaci ai gialloblù. Anzi, al 39′, è La Rosa a far partire un destro di controbalzo dalla distanza con Iannarilli costretto a smanacciare sopra la traversa. Più nulla sino all’intervallo ordinato dal direttore di gara dopo 2 minuti di recupero. Dopo il riposo la Viterbese prova ad accelerare e al 3′ Vandeputte spara dai 20 metri mandando al sfera a sfiorare il montante. Ma è solo un fuoco di paglia, perchè Nuvoli e compagni si riassestano immediatamente evitando pericoli dalle parti di Cancelli, chiamato solamente a qualche sicura uscita in presa alta. Il doppio cambio del 22′, dentro Mendez e Bismarck, sembra scuotere i locali che tuttavia producono solo una serie di tiri dalla bandierina senza esito. La Viterbese non sembra avere la forza per organizzare un serrate finale, ma al 32′ Celiento dalla trequarti pesca in area Vandeputte che sfrutta la libertà concessagli realizzando un gran gol. L’assalto conclusivo biancoverde (con Giorico che ricorre alle forze fresche di Varricchio, Lisai e Bertoldi) non trova sbocchi offensivi e il triplice fischio consegna all’Arzachena un ko che chiude amaramente un anno che resterà comunque nella storia del calcio sardo.

Viterbese: Iannarilli, Atanasov, Cenciarelli (22’st Mendez), Sanè, Celiento, Sini (39’st Peverelli) Di Paolantonio, Baldassin (30’st Zenuni), Jefferson, Vandeputte (39’st Mbaye), Razzitti (22’st Bismarck)

A disposizione: Pini, Micheli,

Allenatore: Sottili

Arzachena: Cancelli, Arboleda, Peana (35’st Varricchio), La Rosa (39’st Bertoldi), Sbardella, Piroli, Casini (39’st Lisai) Nuvoli, Vano, Curcio, Sanna

A disposizione: Ruzittu, Aiana, Taufer, Russu,

Allenatore: Giorico

Arbitro. Acanfora di Castellammare di Stabia

Rete: 32’st Vandeputte

Note: ammoniti Vano, Piroli, Casini, Jefferson; angoli 9 a 3 per la Viterbese; recupero 2’pt e 4’st