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Arzachena Costa Smeralda Calcio

Arzachena beffata al 95′. Con il Cuneo finisce 1 a 1

Una beffa insopportabile. L’Arzachena getta alle ortiche un successo di importanza capitale facendosi raggiungere dal Cuneo al quinto minuto di recupero. Un match chiuso, teso e brutto da vedere si era messo in discesa dopo l’espulsione del capitano ospite Conrotto (fallo da ultimo uomo su Sanna lanciato a rete) in avvio di ripresa. Il gran gol di Lisai pareva essere sufficiente per portare a casa tre punti d’oro. Ma la partita riservava a Nuvoli e compagni una coda avvelenata: la scivolata del terzino De Filippo a tempo abbondantemente scaduto era una mazzata che necessiterà di tempo per essere metabolizzata. Giorico, privo di Vano per squalifica e con Baldanzeddu e Bonacquisti ai box per infortunio, schiera Sanna centravanti con l’appoggio alternato di Curcio e Lisai supportati da Bertoldi. Sfida subito tattica con le squadre cortissime e attente a non scoprirsi. Il 3-5-2 dei piemontesi diventa 5-3-2 in fase difensiva e gli spazi per l’attacco gallurese sono ristrettissimi. Il primo tempo scivola tra un’infinità di contrasti a centrocampo e abbozzi di verticalizzazioni. Portieri inoperosi sino al 45′ quando Ruzittu manda in angolo dopo un colpo di testa di Dell’Agnello servito da fermo da Schiavi. Ripresa che inizia sulla stessa falsariga. Ma al 10′ Curcio toglie dal cilindro un lancio illuminante per Sanna che scatta alla sua maniera verso la porta  e viene steso all’ingresso dell’area da Conrotto: rosso diretto, nonostante le lunghe proteste ospiti e Arzachena che guadagna subito la trequarti avversaria. Gioco sempre spezzettato e poco godibile, ma superiorità territoriale evidente. Ad aprire la scatola ci pensa, manco a dirlo, Curcio che controlla da par suo sul lato corto dell’area prima di offrire a Lisai un assist d’autore che l’attaccante di Muros trasforma nel vantaggio con una sassata di destro in diagonale che fa secco Stancampiano (nella foto). Un minuto più tardi Ruzittu si supera per impedire l’immediata replica di Zamparo. Un brivido che compatta i biancoverdi che non rischiano più nulla gestendo con sufficiente tranquillità il possesso palla. La girandola di cambi precede il lungo recupero che sta per terminare con la palla tra i piedi smeraldini. Un errore a centrocampo innesca l’ultima disperata ripartenza cuneese: batti e ribatti nei sedici metri e pallone che sfila a sinistra dove il solissimo Di Filippo mette a segno una rete che gela letteralmente l’undici di Giorico. Due punti persi nella corsa verso la salvezza. Adesso un riposo salutare per recuperare preziose energie mentali. Prossimo impegno venerdì 30 marzo, sempre al Nespoli, contro il Prato.

Arzachena: Ruzittu, Peana, Varricchio (40’st Maestrelli), Casini, Sbardella, Piroli, Lisai (29’st Cardore), Nuvoli, Bertoldi (40’st Aiana), Curcio, Sanna (43’st Musto)

A disposizione: Cancelli, La Rosa, Trillò, Arboleda, Taufer

Allenatore Mauro Giorico

Cuneo: Stancampiano,  Di Filippo, Conrotto, Gerbaudo, Zigrossi, Sarzi Puttini, Zappella (13’st Baschirotto), D’Agostino (1’st Cristini), Zamparo, Schiavi (29’st Bruschi), Dell’Agnello (35’st Galuppini)

A disposizione: Moschin, Boni, Secondo, Pellini, Testoni, Maresca

Allenatore William Viali

Arbitro: Cipriani di Empoli

Reti: 26’st Lisai 50’st Di Filippo

Note. espulso Conrotto (12’st per fallo da ultimo uomo); ammoniti D’Agostino, Dell’Agnello, Cristini, Bruschi, Nuvoli; angoli 5 a 5; recupero 1’pt e 6’st

Foto Ufficio Stampa Arzachena Costa Smeralda Calcio